L'Associazione

L’intenzione di costituire un’Associazione Culturale da intitolare a mons. Giovanni Marcato, che fu parroco a Jesolo dal 1944 al 1963 è nata all’interno del Consiglio Pastorale ed ha trovato il forte incoraggiamento del Patriarca Angelo Scola in occasione della sua Visita Pastorale.

La ragione di questa iniziativa sta nella convinzione che Jesolo ha bisogno di strumenti capaci di stimolare la sua crescita culturale che accompagni e completi la crescita economica. Il benessere di una comunità sta non solo nella possibilità di avere risorse economiche da investire nello sviluppo e nei servizi, ma anche nel rafforzamento dei valori sui quali si fondano le ragioni della propria convivenza.

Questa considerazione si intreccia fortemente con la scelta fatta, alla fine della guerra, da mons. Giovanni Marcato quando ritenne che la ricostruzione del paese e la stessa crescita della comunità cristiana dovesse avere anche un fondamento formativo e culturale. Scelse quindi di istituire la scuola professionale e la scuola media “Manzoni” che diedero l’opportunità a moltissimi ragazzi e ragazze di Jesolo di imparare una professione o di conseguire il diploma di licenza media. In queste iniziative investì anche risorse della parrocchia ritenendola una scelta pastorale.

Statuto

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Consiglio Direttivo

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Monsignor Giovanni Marcato

Mons. Giovanni Marcato, è stato parroco di San Giovanni Battista di Jesolo dal 1945, epoca in cui Jesolo era un’unica grande parrocchia fino al 1963.

Fin dal 1946 scelse di istituire corsi di formazione professionale per muratori, falegnami e meccanici.

Poi istituì la scuola media “Alessandro Manzoni” che dal 1948 ottenne anche il riconoscimento legale. Grazie a quella scuola molti giovani di Jesolo e dei Comuni hanno avuto l’opportunità di studiare.

Per queste iniziative mons. Marcato si prodigò con energia e passione investendo anche risorse economiche della comunità che, in un’ottica diversa, sarebbe parso più coerente destinare alla chiesa e alle sue suppellettili, alla casa canonica o al campanile.

Monsignor Marcato fece una scelta coraggiosa e lungimirante: includere nel suo progetto pastorale la crescita culturale e la formazione al lavoro.

L’Associazione intende raccogliere quell’eredità,
per portarla avanti nei termini adeguati al nuovo contesto socio-culturale.

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