Statuto

dell’ Associazione Culturale “MONS. GIOVANNI MARCATO”

 

Definizione e finalità

Art.1

E’ costituita in Jesolo l’Associazione “Mons. Giovanni Marcato”, ai sensi della legge 7 dicembre 2000 n° 383 e nel rispetto del Codice Civile. L’Associazione è un centro di vita associativa, autonomo, pluralista, apartitico, a carattere volontario e democratico.

Non persegue finalità di lucro; non può quindi distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

Gli scopi principali dell’Associazione sono:

Art.2

  1. la promozione e la difesa della dignità della persona, la sua crescita umana e il suo arricchimento culturale;
  2. la valorizzazione, la difesa e la concreta promozione dei valori della democrazia, della solidarietà e del reciproco rispetto come fondamenti della vita della comunità;
  3. il recupero e la valorizzazione delle radici e dei valori che definiscono i tratti dell’identità della comunità;
  4. la promozione del metodo del confronto e del dialogo fondato sul pieno e reciproco rispetto degli interlocutori. L’Associazione perciò assume i valori dell’ispirazione cristiana come proprio punto di riferimento ma non come confine e limite ma come opportunità di reciproco arricchimento attraverso l’apertura a tutto campo al confronto ed al dialogo. E’ stata questa l’intuizione di mons. Giovanni Marcato, parroco in Jesolo dal 1945 al 1963 ed è questa la ragione per la quale l’Associazione viene a lui intitolata.

 Tali obiettivi saranno perseguiti attraverso:

  1. l’organizzazioni di eventi culturali ed artistici.
  2. la ricerca, l’approfondimento e il recupero della storia, della cultura e delle tradizioni del nostro territorio;
  3. la pubblicazione di opuscoli, libri e strumenti di informazione che possano essere occasione ed ulteriore opportunità di confronto di idee;
  4. ogni altro servizio, attività ed iniziativa legati alle attività di cui sopra

 L’Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, creditizie e finanziarie che riterrà opportune.

 

I soci

Art. 3

Il numero dei soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il diciottesimo anno di età, indipendentemente dalla propria identità sessuale, nazionalità, appartenenza etnica, politica e religiosa.

I minori di diciotto anni possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in assemblea.

Agli aspiranti soci sono richiesti l’accettazione e l’osservanza dello statuto e il rispetto della civile convivenza.

Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente, e può venire meno solo nei casi previsti dal successivo art. 8. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.

Art. 4

Gli aspiranti soci devono presentare domanda al consiglio direttivo, menzionando il proprio nome, cognome, indirizzo, luogo e data di nascita unitamente all’attestazione di accettare ed attenersi allo statuto, al regolamento interno e alle deliberazioni degli organi sociali. Contestualmente alla domanda verrà consegnata, previo il pagamento della quota sociale, la tessera sociale.